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  • Immagine del redattoreGerry Gerosa

Aspettando il mondiale

Aggiornamento: 20 nov 2022

Ripercorriamo i momenti del mondiale 2014 in Brasile


vincitore della coppa del Mondo la Germania, davanti all’ Argentina e all’ Olanda.

La Svizzera perse 1 a 0 contro l’Argentina agli 1/8 di finale.



Alcuni articoli usciti durante i mondiali del 2014 nella “la lavagna di Gerry”



La regola del dettaglio può decidere il destino di una squadra


Sono i dettagli a fare la differenza o la differenza è fatta dai dettagli?


Ci sono dettagli legati alla tecnologia…

Ci sono dettagli che sono legati alla fortuna o sfortuna…

Ci sono dettagli legati a situazioni tecnico-tattiche:...




Cercasi disperatamente giocatori di talento


Avete provato a guardare una partita di questo mondiale senza audio e cercare di capire, solo dalle immagini, quali squadre stanno giocando? E’ praticamente impossibile riconoscere, solo dal gioco, sia Brasile che Argentina, che sembrano due nazionali europee.


Mi chiedo se mi è sfuggito per caso qualcosa, se il Presidente Blatter ha introdotto una nuova regola oltre quella della schiuma da barba per segnare la distanza della barriera… C’è forse l’obbligo in questo mondiale, di avere al massimo un solo giocatore di talento per squadra?


Le emozioni più importanti ce le hanno date le “piccole” squadre che hanno fatto risultati importanti e quando i piccoli “Davide” battono o mettono in difficoltà i grandi “Golia”, siamo tutti più contenti anche perché ci piace di più identificarci in Davide che in Golia.


Questo Brasile e questa Argentina giocheranno per andare in finale contro due squadre europee, la Germania e l’Olanda



Il dilemma di Xhaka, il numero dieci utile al

gioco difensivo


Un tema ricorrente che ha accompagnato i tifosi durante le esibizioni delle partite della Svizzera, con critiche indirizzate all'allenatore Hitzfeld, è la posizione in cui viene impiegato il nostro numero dieci (10 ) Granit Xhaka. Non lasciamoci ingannare però dal numero della maglia. La critica rivolta più volte dai giornalisti e dagli addetti ai lavori a Hitzfeld, è stata quella di non far giocare Xhaka nella sua posizione abituale, ovvero quella del suo club di appartenenza, il Borussia Monchengladbach, dove ll giovane rossocrociato gioca davanti dalla difesa, come centrocampista centrale (per capirci come numero 6). In nazionale, Xhaka viene posizionato nel ruolo di numero dieci, vale a dire dietro l'unica punta centrale.


Mettiamola così: speriamo che il nostro allenatore non si faccia ingannare dal numero di maglia dei giocatori. Altrimenti non vedremo mai in campo né il 14, Stocker, né Shaqiri, che ha scelto la maglia numero 23 ...




La necessità di saper leggere bene la partita


In un mondiale, come anche agli Europei, la prima partita è particolare. Vuoi perché si tratta dell'esordio per alcuni giovani giocatori, vuoi perché non vedevi l'ora di iniziare e scaricare l'adrenalina accumulata durante la preparazione. O perché, perdendo la prima partita, puoi compromettere il prosieguo della competizione e allora, di solito, giochi con il «freno a mano tirato». …


Una domanda mi sorge spontanea: le sostituzioni sono figlie della bravura dell'allenatore o solo questione di fortuna? Non mi piace dare giudizi, ma vorrei fare alcune osservazioni. Una delle caratteristiche del bravo allenatore e il saper leggere la partita.


Ma i cambi servono a correggere gli errori degli allenatori o a trovare nuove soluzioni di gioco?




Ho fatto parte dello staff tecnico della Nazionale Svizzera A durante le qualificazioni per il mondiale Qatar 2022 in qualità di “Spiel- und Gegnerbeobachter, Tactical Analyst”.

La Nazionale Svizzera ha vinto il girone a scapito dei nostri “cugini” italiani qualificandosi direttamente al Mondiale.

Non farò parte fisicamente della spedizione a Doha, ma moralmente sono e saranno sempre…. I miei ragazzi! Forza Svizzera

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